Sono matti ma dal cuore d’oro. Donati 4.310,00 euro

Pubblicato in Stampa / da: Rocco
22
Ott

A volte nascono così, quasi per gioco, le idee che, se hanno la fortuna di tramandarsi, possono anche diventare “tradizione”. Potrebbe accadere alla “Lupo’s Run – Matti in corsa”. Nata a Vogogna a fine settembre, la Lupo’s Run è una corsa podistica «a carattere amatoriale con risvolti sportivo goliardici», così l’hanno definita i suoi organizzatori; una corsa «per le vie del centro storico di Vogogna e le campagne circostanti che si dirama per mulattiere, asfalto, saliscendi, strettoie, attraversamento di fiumi e di barriere artificiali.

Ma chi sono questi organizzatori? Innanzitutto, il loro nome è tutto un programma: Clic, acronimo di “Comitato lavori in corsa”, un Comitato no profit composto da un gruppo di ragazzi di Vogogna che ha deciso di costituirsi per mero divertimento e che ha voluto darsi anche uno scopo benefico. Detto, fatto. L’altra sera, quindi, il 14 Ottobre, il Comitato ha tirato le somme dell’iniziativa nella sua totalità presso il Teatro comunale e, a giochi conclusi, i numeri sono stati davvero interessanti: 348 iscritti alla gara di settembre che, per essere una prima edizione, vuol dire successone; amplissima partecipazione di enti e privati (i “matti in corsa”, appunto!) che si sono prestati a correre per le vie del borgo, sfidando getti d’ acqua e balle di fieno; ma vuole dire anche qualche bel soldino tirato su da donare a scopo benefico.

Sì, perché la gara corre tra il serio ed il faceto e quest’anno ha devoluto il suo ricavato. 4.310,00 euro – alla piccola Denise Cimino di Ornavasso, 4 anni e mezzo, segni particolari: una montagna di ricci ed occhi neri. Denise soffre di una patologia, la tetraparesi spastica distonica, indotta alla nascita. La sua giovanissima mamma tiene a precisare: «Stiamo cercando di offrire a Denise tutte le cure possibili che, se è vero che non la “guariranno”, le potranno però garantire dei miglioramenti». Interviene il papà di Denise: «Un ringraziamento lo dobbiamo alle maestre della scuola che la stanno aiutando tanto; inoltre, grazie al contatto con gli altri bambini, Denise è cresciuta». Perché la storia di Denise possa essere di aiuto anche ad altre famiglie, chiediamo dettagli. «Oltre alle cure che riceve in Italia presso il centro Aias di Gravellona in cui fa fisioterapia tutti i giorni – dice Claudio Cimino – stiamo anche portando Denise presso la Rheintal clinik di Badkrozingen (Friburgo) ogni 6 mesi e qua rimaniamo per 15 giorni e da cui torna sempre migliorata!».

Domanda cruda: chi paga? «Noi anticipiamo le spese, poi venia- mo rimborsati dall’ Asl italiana all’80%». Quella di Denise, chiusa nel suo cappottino da signorina, più che una “battaglia” ha i toni del cammino… che i suoi genitori percorrono con lei e, adesso, anche con le persone che pur non conoscendola le stanno vicino. «La pagina facebook di “Abbracciamo Denise” conta duemila contatti – dice commosso il papà». «Siamo stupiti e felici di così tanto affetto per la nostra bambina», continua quasi incredula la mamma Sabrina: «Per questo, siamo particolarmente emozionati stasera e grati alla Lupo’s run per averci contattati». «Ringraziamo chi ha reso possibile questa edizione – ha detto uno dei ragazzi del Clic – Pro loco di Premosello, U.S. Vogognese, Alpini di Vogogna e di Premosello, Croce Rossa di Piedimulera, Protezione Civile di Vogogna e Pallanzeno, Aib di Pieve, Amministrazione comunale di Vogogna e aziende che ci hanno sponsorizzato».

La Lupo’s run, dunque, sarà pure una manifestazione “atipica”; e i suoi partecipanti saranno pure dei “matti”, ma di certo hanno un cuore d’oro.

Vanessa Trapani
Eco Risveglio del 24 Ottobre 2015




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